Gli alunni delle terze medie incontrano l’astronauta Luca Parmitano
Gli alunni delle terze medie incontrano l’astronauta Luca Parmitano
Un’esperienza che unisce scienza, sport e il coraggio di sognare in grande
Il 9 dicembre 2025 resterà una data memorabile per gli alunni delle classi terze della nostra Scuola Secondaria. In quella giornata, la scuola si è trasformata idealmente in una finestra aperta sullo spazio, grazie a un incontro online con Luca Parmitano, astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea e primo italiano al comando della Stazione Spaziale Internazionale. Un evento di altissimo valore formativo, inserito in un progetto educativo internazionale dedicato alle discipline STEM, capace di coniugare conoscenza, emozione e visione del futuro.
L’iniziativa, curata con competenza e passione dai docenti referenti Prof.ssa Angela D’Amone (Matematica), Prof. Gabriele Letizia (Tecnologia) e Prof. Marco Nacci (Scienze Motorie), ha dato vita a un percorso interdisciplinare autentico e stimolante, ispirato alla preparazione degli astronauti. Attraverso attività pratiche, sfide collaborative e momenti di riflessione, gli studenti hanno sperimentato in prima persona quanto scienza, tecnologia, matematica e benessere fisico siano profondamente interconnessi, comprendendo il valore del lavoro di squadra, della disciplina e della perseveranza.
Il culmine di questo intenso percorso è stato l’incontro virtuale con Luca Parmitano, che ha coinvolto circa trenta scuole da tutta Italia. In questo contesto altamente selettivo, il lavoro svolto dai nostri studenti ha ricevuto un importante riconoscimento: i loro elaborati sono stati selezionati ed esposti all’interno di un collage che raccoglieva i progetti più significativi a livello nazionale, affiancandosi a quelli di poche altre realtà considerate eccellenze. Un risultato che testimonia la qualità del lavoro svolto e l’impegno profuso dagli alunni.
Ancora più emozionante è stato il momento in cui una domanda dei nostri studenti è stata scelta tra quelle rivolte all’astronauta. La risposta di Parmitano, ricca di passione e autenticità, ha offerto uno sguardo privilegiato sulla vita nello spazio: dalla progettazione delle strumentazioni alla complessità delle relazioni umane durante le missioni di lunga durata, mostrando come dietro ogni conquista scientifica ci siano competenze, sacrifici e una profonda dimensione umana.
Questo incontro non è stato solo un evento, ma una vera esperienza trasformativa, capace di avvicinare i ragazzi al mondo della ricerca spaziale e di trasmettere un messaggio potente: la scienza non è astratta, ma nasce dall’esperienza, dalla collaborazione e dal desiderio di andare oltre i propri limiti.
Il nostro Istituto è profondamente orgoglioso di aver offerto agli studenti un’opportunità formativa di tale livello, che ha saputo unire educazione e sogni, alimentando curiosità, consapevolezza e fiducia nel futuro. Perché educare, oggi, significa anche insegnare ai ragazzi a guardare lontano… persino fino alle stelle. 🚀✨





